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STUDIO PER FORMAZIONE DI GIARDINO ENERGETICO E ZONA DI ORTICOLTURA SPERIMENTALE (parte 2)
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STUDIO PER FORMAZIONE DI GIARDINO ENERGETICO E ZONA DI ORTICOLTURA SPERIMENTALE (parte 2)

STUDIO PER FORMAZIONE DI GIARDINO ENERGETICO E ZONA DI ORTICOLTURA SPERIMENTALE (parte 2)

La scelta del luogo e le sue energie

Le civiltà antiche erano solite studiare l’ambiente prima di edificarvi: egizi, cinesi, romani, celti ed etruschi erano già a conoscenza dell’importanza dello studio dell’ambiente. I cinesi sceglievano i luoghi dove costruire secondo lo studio delle simmetrie dell’ambiente circostante, greci e latini facevano pascolare e dormire le greggi per un anno sui terreni dove volevano costruire. La conoscenza della salubrità o meno dei luoghi sono stati quasi sempre appannaggio della casta sacerdotale: gli antichi luoghi sacri pagani e paleocristiani sono pieni di energia positiva. 

I druidi, i celti, gli egizi con i loro dolmen, obelischi, menhir, le piramidi prima e gli architetti delle grandi cattedrali poi, hanno sempre tenuto in considerazione lo studio e la ricerca di luoghi carichi di energia positiva e di neutralizzazione delle energie negative. Possiamo renderci conto ancora oggi visitando alcuni di questi luoghi famosi come monasteri antichi, piramidi, cattedrali, della particolare atmosfera vibrazionale che emanano.

Da parte della proprietà si desidera che il terreno in oggetto, attualmente destinato a prato e parte di frutteto da ristrutturare, venga adattato per formare un giardino energetico ed una zona di orticoltura naturale

INDAGINE RADIESTESICA SU TERRENO

situato in Regione Pobbia, nel Comune di Azeglio (To), come da mappa allegata.

L’indagine, effettuata con metodo radiestesico, è servita ad identificare e mettere in evidenza le reti di Hartmann, di Curry, le falde di acqua e le faglie sotterranee per stabilire la presenza di eventuali nodi geopatogeni da trattare.

L’indagine è stata eseguita sia in via indiretta, utilizzando le mappe fornite, che in loco, mediante l’ausilio del biotensore della Antenna Lecher

Il terreno esaminato, di circa mq.6000, composto da vari lotti accorpati, ha forma rettangolare con alcuni angoli e cuspidi sui lati più corti.

L’andamento principale è nord-est – sud-ovest.

Rete Hartmann: la griglia individuata è piuttosto regolare e non presenta grosse alterazioni.

Rete Curry: il reticolo, nei momenti di indagine (la rete Curry è suscettibile di continue variazioni….), risulta abbastanza regolare con maggiore intensità nella zona rivolta ad Est.

Falde acquifere: ne sono state individuate due:

Una più piccola, con andamento nord-nord-estèsud-ovest , a circa 15 mt dal reticolato del confine a nord.

Una di maggiori dimensioni e portata, con andamento est /sud-sud-ovest, che scorre nei pressi del reticolato delimitante la zona da adibire ad orticoltura e si dirama in due parti dopo la casetta per gli attrezzi: un ramo scorre verso l’edificio ed un altro scorre verso il terreno confinante.

Questa falda è la probabile alimentazione dei 2 pozzi indicati nelle mappe.

Faglia: sono state individuate 2 tracce di faglie sotterranee, molto profonde.

Una con andamento est-sud, nella zona più esterna del terreno destinato ad orticoltura ed una con andamento nord-sud che interessa in modo importante la zona giardino e l’edificio attualmente in ristrutturazione.

Nodi geopatogeni: ne sono stati individuati alcuni, che dovranno essere trattati per riequilibrare l’energia del terreno

Uno, il più attivo risulta dall’incrocio della falda piccola con la faglia di sinistra e le reti Hartmann e Curry, è situato a circa 15 mt dal confine di sinistra

Un secondo, di notevole attività, si trova al confine con il terreno adiacente ad ovest, anche questo risultante dagli incroci di tutti e quattro i parametri ricercati.

Altri nodi minori, risultanti dall’incrocio delle reti hartmann e Curry con la falda o la faglia, sono stati segnalati lungo il percorso della falda maggiore e della faglia ad est.

L’indagine sul terreno in oggetto ha evidenziato il reticolo della Grande Rete Diagonale che presenta un solo punto (nodo) di notevole attività geopatogena, posizionato a circa 27 mt. dal confine N e 30 mt dal confine S (terreno della chiesa adiacente).

Il terreno risulta adeguatamente dielettrico, permeabile alle onde cosmiche e fa sì che poche onde si riflettano sulla superficie del suolo, favorendo la penetrazione delle

onde a grandi profondità e determinando una situazione sana; pertanto l’effetto assorbente modulerà l’irraggiamento, indebolendo o neutralizzando gli effetti dannosi.

 

INDAGINE BIO-ENERGETICA

L’indagine è stata condotta utilizzando le regole tratte dalle Antiche Scuole Energetiche sviluppatesi dalla Medicina Tradizionale Cinese: la Scuola della Forma e la Scuola della Bussola (per la disposizione di arredi e piante si utilizzeranno invece le regole della Scuola del Ba-Gua).

Nella Scuola della Forma, le 4 direzioni cardinali sono messe in relazione con 4 creature celesti:

La Fenice Rossa è il simbolo del Sud, simbolo della morte e della rinascita, ossia della rigenerazione attraverso la purificazione E’ la zona che deve avere un’ampia visuale, esposta al sole

La Tartaruga Nera è il simbolo del Nord, zona della passività e della sicurezza e protezione. E’ caratterizzata dai rilievi montuosi o da strutture di sostegno rilevate.

Il Drago Verde è il simbolo dell’Est e rappresenta la fortuna. E’ caratterizzato da vegetazione lussureggiante e protettiva

La Tigre Bianca, simbolo dell’Ovest, rappresenta la forza e dovrebbe essere la zona con arredi ed arbusti più bassi.

La Scuola della Forma identifica poi un quinto animale, il Serpente Giallo, che rappresenta il comando, la concentrazione e vigila sugli altri quattro animali. Solitamente è rappresentato al centro e va ricercato in base alla destinazione d’uso del terreno.

 

Energia Benefica ed Energia Distruttiva

 Il “Qi” benefico è detto “Sheng Qi” ed ha la proprietà di avere un buon equilibrio tra Yin e Yang. L’’energia distruttiva è definita “Sha Qi”, soffio malefico, ed è caratterizzata da una perturbazione energetica.

Il “Qi” è benefico se scorre in modo armonioso, dolce, fluido; se invece è stagnante o troppo veloce, diventa pericoloso.

L’ambiente positivo deve essere il luogo che permette di ricaricarsi energeticamente, eliminando le interferenze negative come irritabilità, stanchezza e nervosismo assorbite durante la giornata; bisogna perciò costruire un ambiente armonico, facendo attenzione a tutto ciò che punta in modo spigoloso o appuntito verso il centro del luogo.

La Scuola della Bussola identifica la facciata di un terreno o di un edificio, secondo la Bussola Geomantica (“Lo Pan”) che è suddivisa in 24 direzioni.

Questo serve per orientare in modo energeticamente corretto i vialetti, le piante, le coltivazioni e gli arredi.

Nel terreno in oggetto l’indagine ha identificato:

La Tartaruga Nera a nord con le montuosità maggiori della Serra Morenica

Il Drago Verde con le colline minori ad ovest della Serra e nel lago di Bertignano

La Fenice Rossa nell’ampia pianura che costeggia il lago di Viverone

La Tigre Bianca nei caseggiati confinanti, che racchiudono e proteggono la regione Pobbia.

La bussola geomantica ha indicato come facciata principale la direzione KEN, che va da Nord-Est verso Sud-ovest.

Particolare attenzione andrà posta nell’annullare gli effetti dei numerosi angoli e spigoli delle recinzioni che puntano verso l’interno del terreno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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